Lazio, l’Europa passa da Siviglia

Roma. La Lazio accende i fari verso il terzo posto e abbaglia il Palermo. Il Catania resta in crisi anche se nel primo tempo i siciliani avevano dominato il match. Dopo 16 minuti crolla l'imbattibilità della porta biancoceleste. Era immacolata da 500 minuti ma Colucci, lasciato solo da Cribari, porta in vantaggio i suoi con un colpo di testa. La Lazio a trazione anteriore non convince pubblico e allenatore, tant'è che Rossi toglie Belleri per Mudingayi riorganizzando un centrocampo in balia degli avversari. I risultati della mossa tattica si vedono nel secondo tempo. La Lazio, infatti, ritrova se stessa e al 15' i padroni di casa trovano il pareggio. Ledesma serve Zauri sulla sinistra, cross al centro dove Pandev conclude a rete: Pantanelli non trattiene e pallone che finisce in porta insieme a Stovini e al macedone. I catanesi protestano per una posizione di off side ma ottengono solo l'espulsione di Marino. L'allenatore dei siciliani finisce negli spogliatoi portando con sé anche le idee di gioco. I rossazzurri infatti spariscono dal campo per dare spazio alla superiorità laziale. La Lazio arriva alla vittoria, però, solo nel finale. Dopo una punizione di Ledesma al 43' velo di Tare per Siviglia che, solo in area, batte Pantanelli. Finale di gloria anche per Rocchi in dribbling sul portiere avversario dopo uno svarione di Lucenti.
\