Lazio: il livello dei fiumi sotto la soglia d’allarme

Per oggi sul Lazio sono previste condizioni di tempo variabile con scarse precipitazioni, almeno fino a domani pomeriggio, quando una nuova perturbazione attraverserà la regione portando piogge specie in serata. Sono le previsioni della Sala operativa della Protezione Civile regionale, che intanto continua a monitorare le acque dei fiumi, che stanno lentamente ritornando a livelli normali. Il Tevere è fermo a 7,08 metri nella stazione di Orte; 11,30 metri a Ripetta; 6,64 metri a Mezzocammino. Scende anche il livello del Velino, che misura 2,01 metri a Rieti. Il Garigliano a Sora misura 1,47 metri, mentre il Rapido si assesta sul livello di 1 metro e 8 centimetri. Anche nella zona di Tarquinia e Montalto di Castro si registrano livelli nella norma. Tecnici della Regione hanno ispezionato per tutta la giornata gli argini dei fiumi Marta, Fiora e Mignone, mentre quattro squadre della Protezione Civile hanno lavorato per risolvere i disagi provocati dalle ultime piogge. L’Ardis, i tecnici e le squadre della Protezione Civile regionale continueranno a monitorare la situazione meteorologica e del territorio per tutto il periodo del ponte dell’Immacolata. Per qualsiasi informazione o segnalazione è attivo il numero verde 800-940918. Nella notte tra martedì e mercoledì le situazioni di maggiore attenzione si sono concentrate attorno al Tevere, al bacino del fiume Velino in provincia di Rieti, nella zona del Liri-Garigliano, sul lago di Bolsena, nel comune di Bolsena e nella zona del fiume Marta. Nelle province di Latina e Frosinone si sono verificate alcune piccole esondazioni dei fiumi Rapido (affluente del Liri) e del Garigliano (Sant’Apollinare): entrambe hanno riguardato esclusivamente le campagne e si sono registrati gravi problemi. Nel Viterbese la massima attenzione è concentrata nel comune di Bolsena, dove il lago ha fatto registrare fenomeni di acqua alta. Nessuna situazione di rilievo nei restanti comuni che si affacciano sul lago. Situazione sotto controllo anche sul fiume Marta e per gli altri corsi d’acqua della zona di Tarquinia e Montalto di Castro. Quattro squadre della Protezione civile regionale hanno lavorato nella zona dalle 8 di ieri mattina.