Il Lazio nella morsa del fuoco, ieri 86 i roghi

Ancora focolai ai Castelli Romani

Non si interrompe la teoria di giornate all’insegna degli incendi. Anche ieri più di 80 i roghi divampati in tutto il Lazio. Distribuiti tra le province di Roma, Frosinone, Latina e Viterbo. Per fronteggiare le fiamme la Protezione civile ha coordinato il lavoro di otto elicotteri e si è avvalsa dell’aiuto dei 150 volontari, provenienti da diverse associazioni del territorio. In queste situazioni il tempismo nell’intervento è importante, per questo la Protezione civile chiede la collaborazione dei cittadini che dovessero avvistare un incendio, il numero verde regionale per le segnalazioni è 803.555, ed è attivo 24 ore su 24. Niente tregua anche per il Monte Artemisio, nel parco dei Castelli Romani, che continua a bruciare. Per spegnere le fiamme e contenere i danni hanno lavorato a pieno ritmo il guardaparco, gli uomini del corpo forestale e quelli della Protezione civile. A Rocca di Papa è andata meglio: un principio di incendio è stato subito spento. A Gallicano nella provincia di Roma sono andati in fumo diversi ettari e per spegnere le fiamme si è reso necessario l’intervento anche di un elicottero. Dalla questura di Roma è arrivato, ieri, un dato allarmante. Nei mesi di giugno e luglio di quest’anno sono stati 1.025 i focolai nella sola provincia di Roma, di cui 55 hanno interessato zone boschive. «Il 90% di questi incendi - ha affermato il prefetto Achille Serra - ha matrice dolosa».
Nell’eventualità di altri incendi nei prossimi giorni le condizioni del vento, che si prevede più sostenuto, potrebbero favorire il propagarsi delle fiamme.