La Lazio non vuole smettere di sorridere: davanti Rocchi-Pandev per Bianchi c’è tempo

Con i riflettori puntati sull’ex di turno Tommaso Rocchi - premiato fra le altre cose da dieci tifosi biancocelesti doc, che hanno assegnato alla sua rete messa a segno contro la Sampdoria domenica scorsa la palma del più bel gol della storia laziale - a Formello ci si avvicina al match in programma oggi alle 15 allo stadio Castellani di Empoli con la consapevolezza di aver cambiato registro. La qualificazione alle semifinali di coppa Italia e il risultato positivo in campionato ottenuto contro i liguri hanno ridato smalto a un gruppo che, pur mantenendo il silenzio stampa, s'è affrancato dalla mestizia cui sembrava andare incontro fino a qualche settimana fa.
Certo, Delio Rossi continua ad avere problemi di formazione (i dolori alla schiena hanno costretto Behrami a interrompere l'ultimo allenamento svoltosi ieri e lo svizzero di origine kosovara si va ad aggiungere alla interminabile lista degli assenti: Zauri ancora col gesso, De Silvestri non arruolabile fino alla sfida con l'Atalanta così come Firmani e Mutarelli, per tacere dei lungodegenti Meghni e Diakite), ma almeno può contare sui nuovi arrivati. Il romeno Radu e il francese Dabo sono subito stati capaci di inserirsi nei suoi meccanismi e il ceco Rozehnal, che è stato provato sulla destra in fase arretrata, già regala l’impressione d’essere un acquisto azzeccato. Partirà titolare nella difesa a quattro composta dai centrali Siviglia e Cribari e dall’esterno di sinistra Kolarov, mentre a centrocampo Dabo, Ledesma e Mauri sono certi di vestire una maglia, così come i due attaccanti Pandev e Rocchi, soprattutto quest’ultimo. Unico dubbio, quello legato all’utilizzo di Behrami, che se dovesse patire ancora indolenzimenti lascerebbe il posto a Del Nero (visto che Mudingayi è out per squalifica), provato nella zona destra del centrocampo nel corso delle ultime sedute d’allenamento.
In realtà un altro piccolo dubbio esiste e riguarda il ruolo di «spalla» a Rocchi, che potrebbe essere affidato al nuovo arrivato Rolando Bianchi. Goran Pandev, infatti, mercoledì scorso è stato impegnato con la nazionale macedone e forse meriterebbe un turno di riposo, anche se va detto che l’ex attaccante di Cagliari, Reggina e Manchester City non è ancora al meglio della condizione perché paga ancora il fatto di essere stato utilizzato con il contagocce durante la sua esperienza inglese: la sua costituzione fisica, assai massiccia non lo facilita, e quindi ha inevitabile bisogno di lavorare duramente per tornare in forma.
Chiusura di sipario dedicata all'inaugurazione del Lazio Club Parlamento, prevista per martedì 12 febbraio, alle ore 18, nella Sala delle conferenze di Palazzo Marini di via del Pozzetto 158. Al’«L-day» saranno presenti il presidente del Club, Armando Dionisi, il deus ex machina laziale Claudio Lotito, il presidente onorario e il presidente della Polisportiva Lazio, Emmanuele Emanuele oltre ad Antonio Buccioni, memoria storica del sodalizio fondato il 9 gennaio del 1900. Attesi anche il tecnico Delio Rossi e una rappresentanza dei calciatori, «vecchie glorie» della società biancoceleste e personaggi della cultura e dello spettacolo di fede laziale.