La Lazio ospita il Chievo Una sfida tra rivelazioni

Rossi: «Gara più difficile del derby Il mio sogno? Tanto pubblico»

Archiviata la pratica derby, la Lazio prova a riprendere a volare. Questa sera all’Olimpico arriva il Chievo, un altro Chievo dei miracoli che punta dritto alla zona Uefa. Un compito non certo proibitivo per gli uomini di Delio Rossi che in casa riescono spesso a dare il meglio. Pochi fronzoli e verticalizzazioni repentine, questa è la ricetta di Rossi. Che usufruirà di un piccolo vantaggio, il Chievo deve rinunciare a Cossato e Luciano, oltre che a Brighi. «Vorrei che la gente venisse numerosa allo stadio. La squadra ha bisogno dei suoi tifosi- dice il tecnico che chiama il popolo laziale a manifestare l’amore verso la Lazio -. La squadra veneta, noi e l’Ascoli - afferma Rossi - siamo le tre rivelazioni di questo inizio campionato. Dopo il pareggio nel derby, dobbiamo tornare a pensare al campionato visto che abbiamo speso molte energie». Sul Chievo il tecnico ammette: «Loro stanno bene sulle gambe, hanno un gioco consolidato da quattro anni. Paradossalmente quella contro i gialloblù è una gara più difficile rispetto a quella con la Roma».
Intanto, da domenica sera la sponda biancazzurra ha un nuovo idolo: Rocchi che da quando è alla Lazio ha segnato due reti alla Roma, nei tre derby giocati. «È stato certamente il gol più importante da quando sono alla Lazio - spiega il bomber - non sono andato sotto la curva nord perché era molto lontana così ho fatto il gesto delle orecchie per sentire il nostro pubblico, visto che giocando la Roma in casa allo stadio c’erano più tifosi giallorossi».