Lazio a pezzi ma trova un punto

da Roma

Il «cucchiaio» di Rosina è il primo superspot della serie A, la risposta dei «gemelli» del gol Pandev e Rocchi è confortante per la Lazio in vista del match di ritorno di Champions martedì a Bucarest. Ma chi avrà il ricordo migliore di questa partita è sicuramente il giovane esterno del Toro Tommaso Vailatti. Che dopo nove minuti dal suo esordio in A, segna il gol che salva i granata all’Olimpico approfittando di un clamoroso buco lasciato dalla difesa laziale.
Non si interrompe il tabù di Novellino, mai vittorioso all’esordio su una nuova panchina. E non si interrompe la sfortuna della Lazio: in due partite ufficiali, cinque giocatori sostituiti per infortunio, di cui quattro difensori. «Se continuiamo così, serviranno trenta difensori centrali...», scherza il presidente Lotito. Gli ultimi a finire in infermeria sono il giovane Diakitè (frattura alla tibia dopo uno scontro a tre con Ventola e Mutarelli, oggi verrà operato, fuori 4 mesi) e il serbo Kolarov, che ieri ha riportato uno stiramento all’adduttore della coscia destra. Paura anche per Grella, costretto a uscire dopo una zuccata con Del Nero: ricoverato per accertamenti, la Tac ha poi escluso qualsiasi complicazione.
L’afa condiziona il match, più spettacolare nella prima parte che nel secondo tempo. L’ex Sereni chiude la porta ai laziali nel primo tempo, mentre un errore di Scaloni concede il «lob» a Rosina. Meglio la Lazio della ripresa, Pandev segna un gol regolare inspiegabilmente annullato, poi il macedone fa il bis con un piattone di destro e avvia l’azione che manda in rete Rocchi. Infine la prodezza di testa del 21enne Vailatti, che sfrutta il cross di Barone e il buco lasciato da De Silvestri. In casa granata potrebbero esserci novità su Recoba: «Lo prenderemmo, ma è una questione tra Novellino e il dg Antonelli» ha detto il presidente Cairo.