Il Lazio protagonista sul grande schermo

La proiezione del film Vacanze romane (1953) a cui si potrà assistere gratuitamente questa sera alle ore 17 presso la sala cinematografica di via Cesare Fracassini, 27 sarà l’ultimo appuntamento romano della seconda edizione di Cinema nel Lazio, il Cineforum organizzato dall’associazione culturale Fracassini in collaborazione con la Regione Lazio. Una manifestazione che ha visto protagoniste venti pellicole che hanno lasciato il segno nella storia del cinema. Lungometraggi come Scipione l’Africano (1937) o Caterina va in città (2003), senza dimenticare opere come da Ladri di biciclette (1948), Il cuore altrove (2003), passando per Un americano a Roma(1954), Polvere di stelle (1973) e La dolce vita(1960).
«Con questa manifestazione - spiega Massimo Bugli curatore dell’iniziativa - abbiamo voluto rappresentare i valori di quel cinema nostrano che ha seguito i cambiamenti del nostro paese, raccontando fatti e imprese, mode e avvenimenti. Dal bianco e nero al digitale. Un industria che ha dato lavoro a tante persone e che rappresenta uno dei più efficaci strumenti di marketing turistico a disposizione della regione. I film che abbiamo scelto in questo secondo ciclo hanno portato le immagini di Roma e dei castelli, del Litorale e delle province laziali nelle città di tutto il mondo facendo scoprire la bellezza ed il fascino di un territorio straordinario a milioni di persone. Aiutare il cinema significa promuovere la cultura, il turismo e l’economia».
I numeri confermano la tesi. Basti pensare infatti che il 69% del totale nazionale delle imprese cinematografiche e audiovisive ha sede nella nostra regione, che il 27% del totale nazionale degli occupati del settore lavora nel Lazio e che nel 2004 l’84% della produzione italiana è stata girata a Roma o nel territorio Laziale. «L’obiettivo del 2006 - conclude Bugli - è quello di portare la manifestazione all’estero. Ogni film è una vera e propria cartolina. Il migliore spot per celebrare degnamente la bellezza dei paesaggi della nostra regione».