Lazio, un punto e l’addio a Papadopulo

Assenti Couto, Liverani e Sereni Di Canio in campo

Cristiano Sala

La Lazio è pronta per il Safari, a caccia del punto. L’unico motivo buono per soffrire altri 90 minuti, gli ultimi di una stagione disgraziata in campo ma fantastica per l’accordo salva-vita trovato con il Fisco. Salutare la stagione con la salvezza che la Lazio proverà ad acciuffare con la collaborazione del Palermo, già matematicamente in Uefa. Papadopulo siederà per l’ultima volta sulla panchina biancoceleste. Il suo futuro è lontano da Roma e il tecnico di Casale Marittimo vuole lasciare con la salvezza in tasca: «Non so chi andrà in serie B. Di certo, non ci andrà la Lazio». L’allenatore biancoceleste mostra sicurezza, ma per quanto riguarda il contratto preferisce aspettare il fischio finale di oggi: «Fino al 30 giugno sono al 100% l’allenatore della Lazio. Dal primo luglio, non lo so. Se la società mi proponesse un nuovo contratto, dovrei analizzare le strategie. Non alzerò mai il telefono per sollecitare qualcosa che, comunque, mi interessa. Per la Lazio, ad ogni modo, sono disposto anche ad aspettare. A questa squadra era stata chiesta la salvezza e l’obiettivo ormai è ad un passo. Potevamo fare di più soprattutto dopo la vittoria di Bologna e il pareggio di Cagliari, ma spesso ci siamo trovati in emergenza. Basti pensare all’arretramento difensivo di Giannichedda che ci ha fatto scoprire un ottimo difensore ma ci ha tolto un eccellente centrocampista. Alla fine credo che il risultato sia stato positivo, viste tutte le difficoltà per il gruppo».
Il Palermo, con il raggiungimento della zona Uefa, sembra che non debba chiedere più nulla a questo campionato. Il tecnico laziale, però, non si fida: «Siamo concentrati e sereni, pronti per affrontare una squadra quadrata come quella di Guidolin. Abbiamo preparato questa partita come tutte quelle precedenti e l’impegno non mancherà. Mi preoccupa il caldo e per questo sarà importante sfruttare gli uomini della panchina». Per quanto riguarda la formazione, i dubbi sembrano riguardare soltanto l’uomo che affiancherà Di Canio: «Paolo giocherà sicuramente. Durante la settimana mi è sembrato molto motivato. Il pareggio? A noi ci basterebbe per essere salvi ma una vittoria ci proietterebbe in zona Intertoto: il torneo estivo rientra nel progetto della società. Quindi andremo in campo per ottenere il massimo». A Palermo, oltre a Couto, non ci saranno nè Liverani nè Sereni. Il centrocampista ieri si è sottoposto ad una seduta di fisioterapia mentre il portiere (sicura la sua cessione a fine stagione) è stato fermato da un forte mal di denti.