Lazio-Real Madrid 2-2

Due volte in svantaggio i biancoazzurri rimediano grazie a una doppietta di Pandev e sbagliano molte occasioni per vincere la partita

Roma - E' una Lazio molto buona quella che scende in campo, all'Olimpico, contro i campioni di Spagna del Real Madrid, strappando un pareggio ma arrivando addirittura a un passo dalla vittoria, che di certo non sarebbe stata immeritata. Una Lazio che non ha paura e non mostra timori reverenziali. L'unica sua colpa è quella di non finalizzare nel modo giusto tutte le occasioni da gol avute. Sono gli uomini di Delio Rossi a fare la partita, dall'inizio alla fine. I biancoazzurri, però, son costretti fin da subito a rincorrere gli avversari. All'8 del primo tempo passano in svantaggio per una disattenzione (l'unica nel primo tempo) della propria difesa: punizione di Snejder, cross morbido dalla sinistra, pallone che filtra in area fino a trovare il tocco decisivo del bomber olandese Van Nistelrooy. La Lazio ha il grande merito di non perdersi d'animo e continuare a fare gioco. Il pareggio - meritato - arriva al 32'. Zauri dalla destra, Stendardo fa la sponda e Pandev, con il sinistro, centra la porta con il sinistro. Casillas resta immobile.

Al 16° della ripresa le meregues tornano in vantaggio. Lancio profondo per Van Nistelrooy che, sul filo del fuorigioco scatta in modo magistrale e supera ballotta con un pallonetto. E' ancora una volta Pandev a rimediare la situazione: al 30' Makinwa recupera un pallone a centrocampo e serve il centravanti macedone che insacca nell'angolo basso alla sinistra di un incolpevole Casillas.