Lazio con la Reggina per mettere la quinta

È una Lazio «grandi assenze» quella che oggi alle 15 tenterà a Reggio Calabria l’assalto alla squadra di casa, una delle rivelazioni del campionato e soprattutto alla quinta vittoria consecutiva. Oltre agli squalificati Mauri e Mutarelli, non ci saranno Cribari, Firmani e Siviglia. Ma due notizie dell’ultima ora ridanno il sorriso a Delio Rossi: Angelo Peruzzi dovrebbe riprendere il proprio posto tra i pali (anche se nonno Ballotta nelle ultime settimane non lo ha fatto rimpiangere, se non altro come portafortuna) e anche lo svizzero Behrami, negli ultimi giorni fuori causa per l’influenza, ha buone possibilità di scendere in campo: lo svizzero di origine kosovara ha svolto un allenamento blando, ma il tecnico laziale confida di poter fare affidamento su di lui.
I problemi per Rossi sono soprattutto in difesa. Zauri dovrebbe essere spostato in mezzo, accanto a Stendardo, con Belleri e Bonetto sulle corsie esterne. In avanti il cileno Jimenez sostituirà Mauri nel ruolo di trequartista, confermata la coppia d’attacco Pandev-Rocchi. Venti comunque i convocati di Rossi: Ballotta, Baronio, Belleri, Behrami, Berni, Bonetto, De Silvestri, Diakite, Inzaghi, Jimenez, Ledesma, Makinwa, Manfredini, Mudingayi, Pandev, Peruzzi, Rocchi, Stendardo, Tare, Zauri.
«La gara presenta delle insidie - ha dichiarato alla vigilia del match il tecnico della Lazio, Delio Rossi -. La Reggina è una delle rivelazioni del campionato ma noi faremo la nostra partita. Ci mancheranno dei giocatori ma ho massima fiducia in chi scenderà in campo. Sono certo che reciteranno al meglio la loro parte». Sorvegliato speciale sarà Rolando Bianchi, terzo cannoniere in campionato con 14 centri finora: «È un giocatore importante un attaccante moderno, fisico, ha il senso del gol e gioca per la squadra», la radiografia di Rossi.
Quel che è certo è che al «Granillo» la Lazio troverà un avversario motivatissimo, che cerca fortemente quella salvezza che meriterebbe se non altro per essere ancora lì a giocarsela con Chievo, Messina e Torino malgrado l’handicap di meno 11. «Contro avversari come la Lazio - ha detto il tecnico dei calabresi Mazzarri - la Reggina dovrà dare il 130 per cento di se stessa e sperare che tutto giri per il verso giusto. La Lazio sta dimostrando il suo valore di squadra ben organizzata e dalla grande organizzazione di gioco. Lotterà fino alla fine per la Champions».