Lazio sempre in vetta ma Reja vuole solo salvarsi

La Lazio espugna Palermo: decide un gol di Dias. Bene il Napoli e la Sampdoria. La vittoria sul Milan costa cara a Delneri: infortunati De Ceglie e Martinez. Nel posticipo serale 0-0 tra Catania e Fiorentina. Rientrato Muto dopo una lunga squalifica<br />

Milano - A una settimana dal derby della capitale (e a due da quello di Mliano) la Lazio va in fuga (+4 sull'Inter e +5 sui rossoneri), proprio come aveva desiderato il tecnico Reja. Quella dei biancocelesti contro la Roma (priva di Totti) non sarà certo una sfida facile, ma la qualità del gioco espresso dai laziali autorizza i sogni di grandezza. Per la squadra di Lotito, che ha sbancato Palermo ottenendo la settima vittoria in 9 partite, non si può più parlare di fortuna, come ha ribadito oggi Reja, anche se forse i rosanero, come ha tenuto a precisare Delio Rossi nel dopo-partita avrebbero meritato maggior fortuna. Ma per la Lazio è una fuga vera: 4 punti sull'Inter, 5 sul Milan, addirittura 7 su Juve e Napoli.

Bene il Napoli Il turno odierno segnala proprio la crescita del Napoli, che battendo il Brescia (quinta sconfitta consecutiva per gli uomini di Iachini, che ora rischia), si portano a quota 15 alla pari con quella Juventus che ieri ha sbancato la San Siro rossonera, ma che ora lamenta i gravi infortuni di Martinez e De Ceglie.

E anche la Sampdoria Alle loro spalle si piazza una Sampdoria che, almeno per oggi, sembra non risentire dell'assenza di Cassano (che finalmente ha chieso scusa a Garrone) e del clamore suscitato dall'ultima "impresa" del barese. La rete di Pazzini che ha piegato il volenteroso Cesena, è arrivata in extremis, al 92', ma è di quelle pesantissime.

Udinese ok a Bari Continua imperiosa la risalita dell'Udinese, grazie ad un'altra vittoria, stavolta a spese del Bari (0-2), dove adesso c'é un tecnico, quel Ventura fino a pochi mesi fa osannato, che rischia l'esonero. Se Barreto non avesse sbagliato un penalty sullo 0-1 la partita avrebbe potuto prendere un indirizzo diverso, ma è andata in un altro modo ed ora il piatto piange e infatti i pugliesi sono finiti nel gruppetto delle ultime in classifica ad otto punti.

Catania-Fiorentina Nel posticipo serale tra Catania e Fiorentina finisce 0-0. Niente spettacolo in Parma-Chievo, finita 0-0, e non si capisce come abbia fatto il tecnico della squadra di casa Pasquale Marino a dire che i suoi hanno giocato una bellissima partita. Questione, ovviamente, di punti di vista. Ma forse ciò che più conta è smuovere la classifica, anche se di poco.

Risultati della nona giornata
Bari-Udinese 0-2
Brescia-Napoli 0-1
Cagliari-Bologna 2-0
Cesena-Sampdoria 0-1
Genoa-Inter 0-1 (venerdì)
Milan-Juventus 1-2 (sabato)
Palermo-Lazio 0-1
Parma-Chievo 0-0
Roma-Lecce 2-0 (sabato)
Catania-Fiorentina 0-0.

La classifica
Lazio 22,  Inter 18, Milan 17, Juventus 15, Napoli 15, Sampdoria 14, Chievo 14, Udinese 13, Roma 12, Palermo 11, Genoa 11, Lecce 11, Cagliari 10, Catania 10,  Brescia 9, Fiorentina 9, Parma 8, Cesena 8, Bologna 8, Bari 8.

Reja è al settimo cielo
Il tecnico della Lazio, Eddy Reja, con quattro punti di vantaggio sull'Inter prima inseguitrice e sette successi in nove partite, può davvero sognare. Anche se il campionato è ancora lungo e lui questo lo sa molto bene. La vittoria, molto sofferta, a Palermo conferma l'ottimo momento dei biancocelesti. "Abbiamo 22 punti, stiamo ottenendo buoni risultati - dice Reja -. Nel secondo tempo abbiamo sofferto parecchio, dimostrando comunque di tenere. Vediamo come proseguiremo. La squadra è molto convinta e si aiutano tutti. E' chiaro che non si può giocare sempre benissimo, oggi abbiamo sacrificato Ledesma in un ruolo di copertura per non fare partire troppo spesso Pastore". "Noi - aggiunge - siamo bravi anche a difenderci, tutti lottano. Lo fanno in modo straordinario, raddoppiano le energie e le forze. Mauri e Zarate rientrano sempre. Ci potevano essere più ripartenze ma il campo, davvero pessimo, non ce ce lo ha permesso".