Lazio, lo sfogo di Reja: «Visto? Non sono un bollito»

Il tecnico della Lazio capolista: «Non ho rivincite da prendermi. Rimango male quando leggo che la gente mi considera un difensivista: ho vinto campionati con 80 gol»

«Siamo ancora all'inizio, mancano tante partite ma c'è una crescita costante. Ogni gara ha un aspetto diverso, ma noi le stiamo affrontando alla grande, dobbiamo continuare in questo modo». Edy Reja chiede alla sua Lazio un'altra partita da leader del campionato. I biancocelesti affrontano domani il Cagliari all'Olimpico. Un successo garantirebbe il primo posto in classifica almeno per un'altra settimana. «Sono tutte partite pericolose e contro il Cagliari ho avuto delle difficoltà anche quando ero al Napoli, mi auguro che non diventi la mia bestia nera», dice Reja alla vigilia.
«Ho fiducia nella Lazio, in settimana abbiamo lavorato bene anche dal punto di vista mentale», aggiunge, prima di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Mi hanno dato del bollito, forse per il fatto dell'età, ma io non ho rivincite da prendermi», dice il tecnico 65enne. «Rimango male quando leggo che la gente mi considera un difensivista. Ho vinto campionati con 80 gol, quindi non è una cosa esatta. Lavorare a Roma non è facile, non sai mai chi è con te e chi contro di te. Ancora non sono riuscito a capirlo», prosegue.
La Lazio si gode il momento magico, consapevole che i momenti difficili prima o poi arriveranno: «Auguriamoci che non succeda, ma sono convinto che la gente capirebbe. I tifosi si stanno riavvicinando alla squadra, ci aiuterebbero sicuramente», assicura Reja, che domani vuole sfruttare il fattore-campo: «Giocando in casa mi aspetto qualche cosa in più rispetto alla gara di Bari, dove siamo stati un po' troppo rinunciatari. Ma la squadra ha sfruttato al massimo le opportunità e questo è stato un segno di grande maturità».
Il tecnico sembra intenzionato a confermare Zarate titolare: «L'ho visto in grandi condizioni», dice. «Non credo che cambierò l'assetto tattico rispetto alla gara di Bari. Stanno tutti bene e omenica scorsa lo hanno dimostrato. Hernanes? Sta crescendo, è un giocatore importante anche quando non gioca bene, un punto di riferimento. L'esperienza lo farà maturare».