Lazio: Storace e Casini "guastatori" del centrodestra

È lui che si gioca la vera partita, e non a caso la battaglia è campale. I seggi assegnati al Lazio sono in tutto 27. Se vincesse, e i sondaggi dicono che vincerà con uno scarto sulla coalizione Pd più Idv del 6,3 per cento, il Pdl ne otterrebbe 15. I restanti sarebbero distribuiti così: 9 al Pd, uno all’Idv, 2 alla Sinistra arcobaleno. Ma il premio di maggioranza è a rischio, e in ballo ci sono dai 5 ai 9 senatori per il Pdl.

L’incertezza deriva dai risultati delle formazioni piccole, come l’Unione di centro guidata da Pier Ferdinando Casini, e soprattutto della Destra di Francesco Storace, che non a caso segnala come nel 2006, con lui capolista per An, la Casa delle libertà vinse il premio di maggioranza con soli 15mila voti in più dell’Unione. Adesso a Storace per superare la soglia di sbarramento, servono 260mila voti.

Se la coalizione Pdl più Lega Nord in Lazio perdesse anche solo 200mila voti, a favore di Storace o di Casini o di entrambi, invece di 15 senatori potrebbe prenderne 10 se solo uno dei piccoli partiti superasse lo sbarramento, oppure 6 se tutti i piccoli superassero la fatidica soglia.