Laziogate, via al processo A giudizio Storace e altri sei

Comincia oggi, davanti al giudice monocratico di Roma, il processo a Francesco Storace per i presunti illeciti legati al cosiddetto «Laziogate», il boicottaggio della lista Alternativa Sociale in occasione delle elezioni regionali del 2005. Il 2 marzo scorso il gup di Roma Enrico Imprudente, accogliendo quasi interamente le richieste del procuratore aggiunto Italo Ormanni e del pm Francesco Ciardi, rinviò a giudizio altre sei persone: Niccolò Accame, braccio destro dell’ex governatore del Lazio; Mirko Maceri, ex direttore tecnico della società Laziomatica; Pierpaolo Pasqua, detective; Nicola Santoro, figlio del giudice che decretò l’esclusione di As dalle amministrative del 2005; Vincenzo Piso, ex presidente della Federazione romana di An, e Tiziana Perreca, dell’entourage di Storace. Accesso abusivo a sistema informatico, violazione della legge elettorale e favoreggiamento i reati dei quali risponderanno gli imputati. Reati che, in caso di condanna, sono comunque coperti da indulto.