A Lazzate i volontari del Gvat con «caserma», divise e turni

Incurante delle critiche della sinistra Cesarino Monti, assessore alla polizia locale di Lazzate e senatore del Carroccio, affronta l’emergenza sicurezza a modo suo. Come? Andando oltre le ronde, con il Gvat. La locale giunta infatti ha già approvato il bando di reclutamento dei volontari per le pattuglie di sorveglianza. Quarantacinque le domande arrivate. «Abbiamo acquistato un’auto coi colori della Regione come prima dotazione per il Gruppo Volontario di Ausilio, che pattuglierà l’intero territorio durante le ore serali ed i giorni festivi. L’attività del Gruppo - chiarisce Monti - è un servizio ufficiale con attività di controllo, sorveglianza e prevenzione di eventi criminosi». Al termine di ogni servizio, la squadra compila il foglio di servizio con tutte le anomalie riscontrate e lo presenta alla giunta. I volontari hanno a loro esclusiva disposizione una sede per le attrezzature, le divise e il posteggio per l’auto. «L’imprevisto è sempre in agguato - aggiunge - in ogni caso i nostri equipaggi pattugliano tutti i parchi pubblici, le zone a rischio e difficilmente a Lazzate potranno verificarsi episodi di violenza». I vigilantes, secondo l’addestramento ricevuto, devono immediatamente avvertire i carabinieri. «Venite a vedere - conclude il senatore Monti – se lungo le strade di Lazzate vedrete una prostituta nell’attesa di clienti o nei giardinetti qualche spacciatore di droga...».