Il leader radicale Il no di Pannella: io sottosegretario? Minestra riscaldata

Sottosegretario? No grazie. Marco Pannella apre a Chianciano il trentanovesimo congresso del Partito radicale ma non dirime il giallo sull’appoggio al governo. Nel discorso inaugurale parla di rivolte in Africa, carceri, democrazia nel mondo, eutanasia. Poi, a chi gli chiede se andrà in soccorso di Berlusconi, indica con la mano lo slogan del congresso stampato su uno striscione «Rivoluzione liberale. Con Berlusconi tutti via, anche la sinistra di regime». E farà il sottosegretario nel governo Berlusconi? «Questa è una loro minestra riscaldata che noi non vogliamo mangiare».