Leaderform, nell’era del web un successo di carta

«Negli anni in cui Internet si mangia la carta, ci sono ancora imprenditori che fanno fortuna con la cellulosa»: è l’orgoglio di Federico Cozza, amministratore delegato (con la sorella Cristina) di Leaderform, azienda poligrafica di Sona (Verona) diventata in pochi anni leader in Europa nel settore della stampa digitale. Il web divora le comunicazioni scritte? Ecco un imprenditore che scommette sul fatto che della carta ci sarà sempre bisogno, naturalmente lavorata con le tecnologie più avanzate.
Leaderform è una «success story» del Nordest. Nata nel 1980, 130 dipendenti (età media 35 anni), tre sedi (Verona, Milano, Roma), nel 2010 ha fatturato 18 milioni, con una crescita del 13% sull’anno precedente e una previsione di un ulteriore aumento del 15% nel 2011, in una situazione generale di crescita zero o poco più. L’espansione guarda anche fuori dai confini nazionali, soprattutto in Francia: l’estero vale il 10 per cento del giro d’affari. L’azienda va in controtendenza. La sua attività varia dal direct marketing, soprattutto mailing, alla stampa di moduli continui (fatture, bollette, bollettini postali, rendiconti) in digitale: una tecnica che sta soppiantando il «vecchio» sistema offset. A ciò si affianca la gestione di documenti elettronici grazie a un sistema di archiviazione ottica sviluppato all’interno, un servizio richiesto da una clientela sempre più vasta. Il segreto? Consolidare i punti di forza, ridurre i costi, cogliere le nuove opportunità offerte dal mercato e dalle nuove tecnologie.
«La stampa cartacea durerà per un’altra generazione - prevede Cozza -. Abbiamo investito 3 milioni per quattro nuove macchine giapponesi Screen a getto d’inchiostro, due installate in ottobre e altrettante in funzione da marzo, capaci di stampare 220 metri di carta al minuto a colori contro i vecchi 120. A queste si affiancano imbustatrici automatizzate di nuova generazione. Il full color digitale prenderà presto il sopravvento sulla tradizionale fotocomposizione a lastre. Siamo alla vigilia di un mutamento organizzativo e tecnologico che trasformerà l’intero comparto tipografico e noi saremo all’avanguardia».
Già oggi Leaderform è tra le aziende più avanzate in Italia nel settore. Negli ultimi tre anni gli investimenti in tecnologia hanno superato i 10 milioni di euro. Spiega Cozza: «I nuovi macchinari aumenteranno la nostra efficienza come qualità del prodotto, risparmio energetico e affidabilità dei sistemi. Il che consentirà di ridurre i costi di manutenzione e aumentare la produzione».