LeasePlan, il colosso prende forma: 100mila autoveicoli

Nunzia Pagani

Nel 2005, malgrado la flessione del mercato automobilistico (meno 1,35%), le immatricolazioni di auto da destinare al noleggio a lungo termine sono aumentate dell’8% e sono positive anche le previsioni per il 2006 (più 5,1%). L’ufficio studi di LeasePlan Italia, azienda specializzata nel noleggio a lungo termine e nella gestione di parchi auto aziendali, prende il polso del settore nella Penisola. La formula sta riscuotendo un notevole successo perché consente notevoli risparmi e una maggiore efficienza operativa alle flotte aziendali che la adottano abbandonando la proprietà del parco auto.
In questo contesto di crescita è nato il nuovo leader di mercato. Si tratta del gruppo LeasePlan Italia che si sta integrando con Europcar Fleet Services che comprende le società Europcar Lease, Ngs e Overlease (joint venture tra Europcar e Rnc, ex FinRenault). L’integrazione, che si compirà quest’anno, è nata in seguito all’acquisizione da parte di LeasePlan Corporation delle società Europcar Fleet Services operanti in Italia, Spagna e Portogallo. Già nel 2005, tuttavia, consolidando i risultati delle società coinvolte, il gruppo LeasePlan Italia è al primo posto nel noleggio a lungo termine nel nostro Paese con una quota di mercato del 25%, una flotta gestita di oltre 100mila autoveicoli e 500 dipendenti. Il gruppo al primo posto anche quanto ai risultati di bilancio: grazie a un fatturato di 680 milioni, un tasso di crescita superiore al mercato, un valore netto degli asset di 965,3 milioni e un utile ante imposte di 19,5 milioni.
«Si tratta di numeri indubbiamente eccezionali - spiega l’amministratore delegato di LeasePlan Italia, Erasmo Paone - che premiano la nostra attenzione ai bisogni del cliente e l’impegno per migliorare la qualità dell’offerta, attraverso una strategia vincente di focalizzazione sul business specifico del noleggio a lungo termine e nella gestione delle flotte aziendali. Tutto ciò anche attraverso un profondo processo di miglioramento e snellimento delle procedure e dei metodi». Per il 2006, ha concluso Paone, «le proiezioni di crescita sono ancora una volta superiori alle attese del mercato che continuerà a premiare la qualità dei nostri servizi e la validità dell'approccio multibrand».