Lecce, 10 arresti per violenze e scontri nel match contro Carpi

Durante e dopo il match i tifosi avevano messo a ferro e fuoco lo stadio "Via del mare"

Sono stati arrestati 10 ultras dalla polizia di Lecce per le violenze e le minacce durante la partita con il Carpi allo stadio "Via del mare" giucata lo scorso 16 giugno e valida per la promozione in serie B.

Negli scontri nove agenti di polizia furono feriti, un fotografo di un quotidiano locale picchiato brutalmente, un fuoristrada della polizia dato alle fiamme, lanci di pietre contro le auto della polizia, numerose delle quali subirono danni, gli steward presi a calci, pugni e cinghiate.

I tifosi sono stati identificati dalla Digos grazie a testimonianze e filmati che hanno portato questa mattina a 25 perquisizioni. Tra gli arrestati c’è anche un residente a Palermo, autore tra l’altro dell’incendio di un automezzo della polizia, a conferma dello storico "gemellaggio" tra gli ultras locali e quelli palermitani.

Commenti
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miladicodro

Sab, 06/07/2013 - 17:37

Condannarli a giocare al pallone dieci ore al giorno con la palla di ferro incravattata alla caviglia.Solo così si riuscirà a mettere un po d'ordine nella stupidità di certi tifosi.Comunque attendiamoci il solito magistrato che li metterà subito liberi adducendo che in fondo sono"bravi"ragazzi.

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genovasempre

Dom, 07/07/2013 - 12:26

CHURCHIL DICEVA:Mi piacciono gli italiani vanno alla guerra come fosse una partita di calcio e alla partita di calcio come fosse una guerra.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Dom, 07/07/2013 - 19:18

genovasempre,grande!