Lecce decisivo per la Samp

Partita da dentro o fuori per la Samp che oggi contro il Lecce avrà il compito di dare una svolta al campionato. Nessun problema di formazione per Mazzarri che dovrà rinunciare solo a Fornaroli, non convocato per una botta post Empoli. Dietro, invece, il tecnico blucerchiato si affiderà ancora una volta a Lucchini, mentre Campagnaro partirà dalla panchina dopo il tour de force contro il Napoli.
Dall'altra parte ci sarà Beretta, con un Lecce rivelazione del campionato, che però della Samp non si fida: «La gara contro la Sampdoria sarà difficile perché è una squadra che ha qualità, perché vorrà recuperare punti per guadagnare la posizione che le compete e perché quello di Genova è un campo difficile. Cassano è un grandissimo calciatore che può determinare il risultato della partita da solo, però, la Samp non è solo Cassano. Non bisogna dimenticare giocatori come Bellucci, Delvecchio e Franceschini. Credo che la Sampdoria abbia tutte le carte in regola per risalire la classifica, ci può stare un periodo di difficoltà e sono sicuro che si risolleverà. In questa gara dovremo essere attenti nella copertura degli spazi, come del resto bisogna esserlo in tutte le gare. È chiaro che se lasci giocare giocatori come Cassano e Bellucci diventa tutto più complicato. La Sampdoria è un cliente difficile da affrontare».
E a proposito di Cassano e della sua autobiografia, il tecnico Luciano Spalletti chiosa. «Per Diabolik non esistono misure di sicurezza adeguate, ci vorrebbe l’ispettore Ginko per fermarlo». E poi l’allenatore giallorosso lancia un’idea: «Ancora non conosco il titolo del libro - dice caustico - ma se posso dare un suggerimento lo chiamerei “il manuale del giovane calciatore”: Spero che venga adottato dall’Assocalciatori».