Tra il Lecce e il Treviso è stato un anticipo di B

Umberto Verri

da Lecce

La maledizione del terzo anno si è abbattuta ancora sul Lecce. In passato, la squadra leccese non era mai riuscita a superare senza retrocedere in B la terza annata consecutiva in serie A. La storia si è ripetuta anche quest'anno e da ieri il Lecce sta facendo compagnia al Treviso, pure retrocesso in B con largo anticipo. È stata una partita a due facce. Il primo tempo, l'ha dominato il Lecce che, oltre a passare in vantaggio con un gol-lampo realizzato da Vucinic su assist di Giacomazzi, ha dominato in lungo e largo, sfiorando più volte il raddoppio. Poi la partita ha avuto la svolta con l'espulsione di Ledesma, al 28', reo di un fallo di reazione su De Martino. Nella ripresa il Lecce ha sofferto il ritmo del Treviso che, dopo alcuni tentativi andati a vuoto, ha messo a segno il gol del pareggio con il brasiliano Reginaldo. E alla fine è stato un pareggio giusto, ma con il Lecce ancora una volta contestato dagli ultras della curva Nord.