Lecco, per protesta una sola maestra in classe: «Così subite la riforma»

L’insolita protesta ha preso il via già da ieri e proseguirà per tutta la prossima settimana. Le elementari di tre comuni della provincia di Lecco hanno simulato di essere già state riformate dal decreto Gelmini e hanno cominciato a organizzare le lezioni con il maestro unico. Lo ha stabilito tramite votazione un collegio dei docenti straordinario dell’istituto omnicompresivo cui fanno capo due scuole di Olginate (nella foto), una di Valgreghentino e una di Garlate, tutte nel Lecchese. Catapultati in un ipotetico futuro, i cinquecento alunni delle elementari, distribuiti in 27 classi per 13 moduli e un totale di 39 docenti, da ieri e per i prossimi giorni sperimenteranno la riduzione degli insegnanti a 26. «Senza contare poi le difficoltà che la mancanza del tempo pieno creerà a molte famiglie, dove lavorano entrambi i genitori», ha spiegato il dirigente scolastico in aperta polemica con le nuove regole varate ieri anche dal Senato. Gli insegnanti si sono premurati di spiegare che i ragazzi non potranno partecipare a laboratori, lavori di interclasse e uscite didattiche.