La Lega Araba valuta la sospensione della Siria

I ministri degli Esteri della Lega araba si sono incontrati ieri al Cairo per valutare se sospendere la Siria dall'organizzazione, con l'obiettivo di fare pressioni su Damasco per porre fine alle violente repressioni delle manifestazioni antigovernative. Lo hanno fatto sapere alcuni ufficiali della Lega, che hanno parlato a condizione di anonimato perché non erano autorizzati a parlare con giornalisti. I funzionari hanno spiegato che il meeting è stato convocato d'urgenza su richiesta di alcuni Paesi del Golfo dato che il regime del presidente siriano Bashar Assad ha continuato a uccidere dimostranti. Alcuni Paesi del Golfo avevano ritirato i loro ambasciatori dalla Siria per protestare contro le repressioni del regime, in cui secondo le Nazioni unite hanno perso la vita oltre 3mila persone. La Lega araba, ha detto uno degli ufficiali, valuterà inoltre altre misure volte a costringere Damasco a porre fine alle violenze.
Intanto ieri a Damasco due persone, secondo quanto riferito da testimoni, sono state uccise in un sobborgo della capitale durante i funerali di Ibrahim Shbayan, un bambino di dieci anni morto negli scontri di ieri, secondo quanto reso noto da un gruppo di attivisti, che ha diffuso su Youtube le immagini del suo corpo senza vita.