La Lega attacca gli enti: «Colpa loro i ritardi, usare i padiglioni di Fiera per evitare altri sprechi»

«Umberto Bossi è una persona molto concreta, non ha parlato a vanvera». Leonardo Carioni, il leghista nominato dal ministero del Tesoro nel cda di Expo, il giorno dopo lo stop di Bossi all’acquisto dei terreni fortemente voluta dal governatore Roberto Formigoni prova a disegnare le alternative. Bossi è certo che l’Expo «si farà» ma «c’è una società in grado di sbloccare la situazione ed è la Fiera». Il riferimento era a Sviluppo Sistema Fiera, la società della Fondazione di cui è presidente guarda caso proprio Carioni. Che non perde tempo e rimarca che se sui terreni non è stato ancora raggiunto un accordo fra le varie ipotesi di acquisto o comodato d’uso «la colpa è principalmente dei soci, i tre enti interessati, Regione, Provincia e Comune, non sono stati capaci di mettersi d’accordo». Bossi, sottolinea Carioni, «ha parlato di Fiera perchè ha tutto quello che serve ad Expo, i terreni, le competenze nell’organizzazione, i padiglioni che possono essere in parte occupati riducendo il villaggio da costruire». L’uomo del senatur e il rappresentante del Tesoro nella società di gestione fa presente che la stessa proposta «l’avevamo già lanciata l’anno scorso e oggi è ancora più attuale, usiamo gli spazi già esistenti a Rho-Pero e risparmiamo qualcosa nel villaggio». Per la Regione la replica passa da Paolo Alli, sottosegretario alla presidenza: «Ma la Lega sulla questione delle aree per l’Expo ha forse cambiato idea - domanda -? Sa benissimo che l’unica strada realistica per risolvere il problema dei terreni è l’intervento pubblico, secondo una delle formule proposte dalla Regione, cioè una NewCo totalmente pubblica o con partecipazione anche di un privato, come la Fiera, salvaguardando innanzitutto l’interesse pubblico. Congetture diverse dell’ultimo momento sono astratte e fuorvianti». Alli ricorda che tutto il percorso, è stato «condiviso passo dopo passo con gli amici della Lega», i quali peraltro «in consiglio regionale hanno votato compatti le legge che permette l’istituzione della NewCo insieme a un’amplissima maggioranza. Alla Lega ricordo anche che i soci di Expo che devono decidere sulla questione non sono tre ma 5: non sarà che qualcuno vuol lasciare fuori il ministero del Tesoro da questa decisione?».