La Lega avrebbe chiestoal premier di lasciarePoi arriva la smentita

Calderoli avrebbe chiesto al Cav di fare un passo indietro a favore di Alfano, ricevendo un rifiuto. Ma il ministro precisa: "Sulla mia visita stanno circolando notizie false"

Mentre in parlamento si rincorrono voci e smentite, sussurri e rettifiche sul futuro del presidente del Consiglio e del governo, i vertici della Lega Nord si riuniscono a Milano per fare il punto sulla situazione. Un incontro tra gli esponenti in via Bellerio con il leader del Carroccio Umberto Bossi per mettere a punto le prossime mosse.

L’ultimo ad arrivare nel quartier generale dei lumbard è stato il ministro dell’Interno Roberto Maroni, di nuovo alla sede del partito dopo essere stato assente agli ultimi consueti appuntamenti del lunedì. Prima di lui, erano arrivati il ministro alla Semplificazione Roberto Calderoli, il viceministro alle Infrastrutture Roberto Castelli e il capogruppo alla Camera, Marco Reguzzoni. Al centro del vertice c'è sicuramente l'ipotesi di una imminente crisi di governo, anche alla luce anche delle ultime dichiarazioni di Maroni. Intervistato da Fabio Fazio a Che tempo che fa, il titolare del Viminale ha preso atto di come, in mancanza dei numeri necessari, sembra essere arrivato il momento di pensare ad elezioni anticipate.

Dopo oltre un'ora di colloquio col Senatùr e coi vertici leghisti, Calderoli ha lasciato la sede di via Bellerio per raggiungere Villa San Martino. Qui ha incontrato Silvio Berlusconi. E secondo quanto riferiscono fonti all’interno di via Bellerio, Calderoli avrebbe chiesto al presidente del Consiglio di fare un passo indietro a favore di Angelino Alfano ricevendo però un netto rifiuto e sostenendo che il governo avrebbe i numeri per andare avanti. Ma su questa versione non ci sono conferme e lo stesso ministro ha precisato: "Sulla mia visita ad Arcore stanno circolando notizie prive di fondamento", senza poi aggiungere altro.