Lega Boni si schiera col Viminale: «Non tocca a lui»

«Non mi sembra che nei compiti del ministro dell’Interno ci sia anche la stesura del piano generale del territorio». Sceglie l’ironia Davide Boni, capodelegazione leghista al Pirellone, per difendere il ministro dell’Interno dall’accusa di non voler decidere sulla moschea. «In questo momento, sono convinto che nessuna persona come Maroni sia tanto interessata alla sicurezza del nostro Paese» osserva Boni. E aggiunge: «L’apertura di nuovi luoghi di culto spetta al Comune, così come è compito degli enti locali verificare che le attività vengano svolte nel miglior modo possibile e secondo le norme vigenti. La competenza è esclusivamente a carico del Comune che, nel PGT deve individuare le aree dove ubicare i nuovi luoghi di culto».