Lega calcio: sfuma l'elezione di Cobolli Gigli

POlemiche a non finire per l'esclusione del rappresentante della Juventus nel consiglio di Lega. Al suo posto va Ghirardi, presidente del Parma. Galliani infuriato: "Così le grandi sono sempre in minoranza"

Milano - Tommaso Ghirardi, presidente del Parma, è il nuovo consigliere della Lega calcio, ma in via Allegri monta la polemica con Milan, Inter, Juve, Roma e Napoli che lasciano i lavori. Le grandi protestano così per la mancata elezione di Cobolli Gigli e quindi l’assenza di un loro rappresentante in Lega. Intanto Stefano Fantinel (Triestina) è stato eletto dall’assemblea delle società di serie B nel consiglio di Lega al posto di Giovanni Cobolli Gigli decaduto dopo la promozione in A della Juve.

Le "grandi" si infuriano Gettano le carte in aria e lasciano il tavolo dell’assemblea di A le cinque grandi. "Non serve che noi cinque partecipiamo al Consiglio di Lega - ha precisato Adriano Galliani -. Siamo la minoranza e adesso valuteremo cosa fare per il futuro". "È ovvio ed evidente - ha osservato il dirigente rossonero - che con il vecchio regolamento era prevista una maggioranza di tre quarti per prendere una decisione, adesso basta la maggioranza semplice. È chiaro che il 16% dei tifosi sono rappresentati da 15 società, l’84 per cento da cinque.....che perderanno sempre". "Vedremo cosa fare - ha continuato Galliani -. Certamente non assisteremo impotenti: anche se c’è da cambiare lo zerbino siamo sempre in minoranza. In realtà abbiamo già pensato a cosa fare, ma gli avvocati (c’era Cantamessa vicino a lui ndr.) ci hanno suggerito di non dirlo, quindi non lo dico".

Cobolli Gigli: "Me l'aspettavo" Il presidente della Juventus non sembra molto sorpreso di essere stato trombato nel segreto dell’urna, alla votazione per la rappresentanza nel Consiglio di lega. "Me l’aspettavo - afferma - perché questa votazione viene da un’assemblea che aveva già dato segnali di aggregazione di alcune società". Ma è la vittoria di Davide su Golia? "No, è quella di Masaniello - risponde Cobolli Gigli - Adesso io non verrò più ai consigli, come è ovvio, e, per quanto riguarda l’assemblea, decideremo in base all’ordine del giorno".