Lega: la Camera discuta comportamento di Fini

Il Carroccio ha chiesto ufficialmente all'ufficio di presidenza di Montecitorio e ai capigruppo di discutere, in aula, sul comportamento di Fini "che ha
tenuto atteggiamenti discutibili che ledono la dignità del parlamento". Urso: "Letterina di Natale scritta da ignoranti delle istituzioni"

Roma - Non si tratta di una richiesta formale di dimissioni, ma "un dibattito in aula sul comportamento del presidente della Camera, che ha tenuto nelle ultime settimane atteggiamenti discutibili che ledono la dignità del parlamento" e che prefigurano il suo ruolo come "incompatibile con un ordinato svolgimento dell’attività parlamentare". È quanto ha chiesto ufficialmente la Lega Nord, inviando una richiesta all’ufficio di presidenza e ai capigruppo di Montecitorio.

Reguzzoni: il parlamento si esprima Spiega il capogruppo del Carroccio, Marco Reguzzoni: "Le dimissioni stanno nella coscienza di ognuno, ma è necessario che almeno il parlamento possa esprimersi", perché "a nostro avviso andando avanti così si lede la dignità delle istituzioni e si crea un precedente pericoloso". La richiesta è che la questione venga valutata già alla capigruppo dell’11 gennaio.

Replica di Urso: ignoranti delle istituzioni La richiesta di dimissioni di Fini avanzata oggi dalla Lega "mi sembra una letterina di Natale scritta da un birbantello che non conosce le regole delle istituzioni, fatta solo al fine di nascondere dietro una cortina fumogena quanto è accaduto in queste ore nelle aule parlamentari. Riceverà solo del carbone". Così il coordinatore di Futuro e libertà, Adolfo Urso, commenta la richiesta del Carroccio di discutere in aula il ruolo del presidente Fini.