La Lega: "Colpa di Montezemolo, si dimetta"

Gli esponenti del Carroccio, Calderoli e Castelli, contro il presidente del Cavallino: "La sconfitta è colpa sua non di Alonso. Si dimetta"

Milano - La Lega chiede la "testa" di Montezemolo. "Nonostante le capacità dell’ottimo Fernando Alonso, a cui va un applauso per il grande lavoro svolto in questa stagione, la Ferrari è riuscita a perdere un Mondiale di fatto già vinto grazie alla demenziale strategia operata dai box. E visto che a perdere questo titolo Mondiale sono stati gli strateghi ai box e non certo l’ammirevole Alonso chi è responsabile di questa disfatta deve andarsene e quindi entro sera ci si aspettiamo le dimissioni di Luca Cordero di Montezemolo, il quale, al posto di fare il grillo parlante della politica senza beccarne mai una, dovrebbe invece cercare di imparare dagli altri come si fa a gestire una vittoria nel Mondiale". Così in una nota il ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli. "Nel frattempo Montezemolo - conclude il ministro - che ci ha fatto vergognare di essere tifosi della Ferrari, se ne vada subito da Maranello, evitando di fare ulteriori danni alla Rossa che tutti noi abbiamo nel cuore".

Anche Castelli attacca "Se dovessi usare nei confronti della Ferrari e del dottor Montezemolo lo stesso metro di giudizio che egli usa nei confronti del nostro governo, dovrei dire che Alonso ha perso il mondiale a causa della gestione dilettantesca della corsa con il dottor Montezemolo ai box". Il viceministro della Lega Nord, senatore Roberto Castelli, commenta con sarcasmo il flop Mondiale del Cavallino. "Dico invece - aggiunge Castelli - che mi dispiace molto e faccio i più sinceri auguri alla Ferrari di poter vincere l’anno prossimo".

La replica di Montezemolo Pur non volendo rispondere direttamente a quanto detto da Calderoli, il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo, a chi gli chiedeva di commentare le parole del ministro per la Semplificazione Normativa, ha ricordato "il grande lavoro fatto dagli uomini e le donne della Ferrari. C’è una grande Italia - ha aggiunto Montezemolo dal paddock del Circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi - che combatte e non molla nulla fino alla fine, spesso vince ma talvolta perde, ma non si arrende. Ci sono invece piccole persone che fanno sistematicamente il tifo contro il Paese e i suoi simboli. Per fortuna sono una minoranza".