Lega: «Consulenze rosse alla Serravalle»

Gianandrea Zagato

Contrordine, compagni! Il paradiso in terra non è solo a Palazzo Isimbardi. Consulenti esterni e tuttologi possono infatti mandare curriculum vitae a Serravalle. Sì, proprio la concessionaria autostradale posseduta dalla Provincia di Milano. Anche lì c’è la possibilità di ritrovarsi ogni 27 del mese un bel gruzzoletto sul conto corrente e accendere un cero al santo che vi ha «bonificato». A denunciarlo è la Lega.
Se non ci credete, be’ date un’occhiata alla tabella (riportata a pagina 45): si tratta di alcune consulenze (ma anche contratti a progetto) sfornate dalla società guidata da Massimo Di Marco. «Ma, attenzione, sono consulenze esterne che non ci risulta abbiano prodotto alcunché di concreto» commenta Matteo Salvini: «Per quindici consulenze relative al 2005 si è speso qualcosa come 2,5 milioni di euro, ovvero quasi cinque miliardi di vecchie lire. Che aggiungere? Quantomeno il rammarico che una società pubblica possa spendere così i soldi dei milanesi». Annotazione per queste consulenze che Salvini definisce «doppioni» poiché rappresenterebbero «uno spreco e uno schiaffo in faccia agli uffici che non mancano certo (...)