Lega contro la legge sugli stranieri

La Lega non ci sta e lascia le sedute della Terza commissione regionale. Francesco Bruzzone, rappresentante del Carroccio in via Fieschi, si ribella alle due proposte di legge sull’immigrazione avanzate in questi giorni. «Il tentativo che la sinistra governativa sta portando avanti è palesemente quello di aggirare la legge nazionale Bossi-Fini per fornire particolari ulteriori garanzie e agevolazioni ai clandestini: la legge nazionale prevede che i clandestini non possano stare nel nostro Paese, la Regione Liguria intende emanare una legge che aggira questo divieto».
Per questo Bruzzone ha deciso di sbattere la porta e di abbandonare per protesta i lavori della Terza commissione. A suo avviso, nel tentativo della sinistra di aggirare la Bossi-Fini con una legge regionale a favore degli immigrati, si riscontrano «contenuti lesivi, ai limiti del razzismo, nei confronti dei cittadini italiani».
Tra l’altro oggi Francesco Bruzzone sarà presente a Milano all’udienza preliminare che lo vede accusato di diffamazione da Adel Smith, per aver criticato, sul «Giornale», la realizzazione della moschea di Cornigliano.