Lega in difesa del «verde»: scatta la multa

Silvia Villani

La Lega Nord pianta gli alberi ai giardinetti e la polizia locale gli fa il verbale. Con ancora in mano pale e annaffiatoi, i militanti del Carroccio di Cinisello Balsamo hanno così dovuto abbandonare gli attrezzi da giardiniere, tirar fuori portafogli e consegnare ai due agenti intervenuti i documenti d'identità. «Avete il permesso?» han chiesto i ghisa ben sapendo però che nessuna carta del genere era stata siglata dal loro comando. Spetterà ora al comandante della polizia locale decidere se procedere nei confronti dei militanti per danneggiamento o se accettare il gesto quale provocazione politica. Alla base della contestazione, la protesta degli uomini in camicia verde che han voluto manifestare contro la decisione dell'amministrazione di distruggere metà del parchetto di via Martinelli per costruire un parcheggio. Dove verrà gettato l'asfalto i militanti hanno così piantato ulivi e cespugli di margherite, i simboli dei maggiori partiti presenti in giunta. «L'intera zona - spiega Simone Boiocchi, capogruppo leghista in consiglio - senza dubbio necessita di posti auto ma la soluzione non è abbattere il poco verde presente. Basta semplicemente eliminare i parcheggi a pagamento e smetterla di soffocare la città facendo partire contemporaneamente decine di cantieri. Tra l'altro il parcheggio che si trova ora di fronte ai giardinetti verrà distrutto per permettere alle solite cooperative di costruire 3 piani di box interrati».