La Lega e Mediaset ridiscutono i diritti Tv

Milano. E da mercoledì (o giovedì) si comincia a rinegoziare il contratto sui diritti tv sottoscritto tra Rti e Lega professionisti. Al tavolo si ritroveranno Pier Silvio Berlusconi da una parte e Massimo Cellino, vice-presidente dell’organizzazione dall’altra: le due delegazioni saranno completate da esperti e legali. Gli incontri previsti in agenda sono tre e si svolgeranno secondo il seguente calendario: il prossimo dopo la sentenza della Corte federale, il terzo e ultimo alla conclusione del calcio-mercato. Da stabilire nuovi criteri per ricalcolare il valore dei diritti. I più importanti sono quattro: 1) le società rimaste in A; 2) il numero dei tifosi coinvolti; 3) il bacino dell’utenza; 4) la presenza di campioni. Di sicuro Rti non ha alcuna intenzione di pagare 61 milioni di euro diritti di un campionato che ha perso pezzi per strada.