Lega e Pd si sfidano in piazza con i gazebo

Gazebo in piazza per ascoltare «in presa diretta» l’umore dei milanesi. La Lega Nord organizza una due giorni di consultazioni per il 12 e il 13 novembre, con decine di gazebo sparsi per la città. «I milanesi sono insoddisfatti - spiega Matteo Salvini, capogruppo del Carroccio a Palazzo Marino - per l’aumento del biglietto del tram, per mancanza di sicurezza crescente, in diversi quartieri». In particolare, Salvini ha riferito di aver ricevuto delle segnalazioni in merito alle fermate della metropolitana di Bande Nere, Porta Venezia, Bonola e del condominio di viale Bligny 42, dove la sicurezza, pare, sia carente. «Se - continua Salvini - dare la casa ai rom o fare il corso di arabo per bimbi arabi o festeggiare la giornata mondiale dei transessuali favorisca l’integrazione e serva ai milanesi, siano essi italiani o stranieri, non lo so. Non penso siano delle priorità».
Anche il Pd ha avuto la stessa idea, bruciando le tappe: si terrà oggi il primo dei quattro incontri organizzati dal primo Partito della coalizione per coinvolgere iscritti, cittadini e comitati sulla questione della mobilità. «Si tratta di una vera e propria consultazione che ci consentirà di assumere una posizione più forte sulle politiche per la mobilità», afferma il coordinatore cittadino del Pd Francesco Laforgia. Congestion charge, trasporto pubblico, piste ciclabili e parcheggi i temi su cui verteranno gli incontri. Il primo è in programma questa sera alle 21 presso il CAM di viale Tibaldi, 41. «In questo modo - continua Laforgia - vogliamo dare un contributo efficace alla giunta in relazione alle scelte che sta per compiere su una questione cruciale per la città».