La Lega «Italiani onesti le vere vittime delle ordinanze»

La Lega è contraria all’ordinanza che impone la chiusura anticipata dei locali nei quartieri a rischio, covava da qualche giorno ma ora è definitivamente esploso. «Bisogna lasciar lavorare locali, discoteche, ristoranti e bar degli italiani perbene senza perseguitarli - spiega l’eurodeputato e consigliere comunale leghista Matteo Salvini -. Se De Corato vuole che Milano la sera spenga le luci e diventi un mortorio, come Lega Nord diciamo no». Le ordinanze ribattezzate «coprifuoco» sono state adottate dapprima in via Padova, e poi sono state estese anche in via Sarpi, al Corvetto e da ultimo in via Imbonati e alla Comasina. «Dobbiamo estendere i controlli sugli affitti e le attività degli stranieri in tutte le periferie - ha osservato Salvini - ma lasciar lavorare in pace gli italiani perbene».