Alla Lega non piace il figlio dell’imam

«Quest’islamico non s’ha da candidare». Più o meno così avrebbe protestato il segretario della Lega Nord Liguria, Francesco Bruzzone. E, di fatto, il 25enne Gabriele Piccardo (nella foto), figlio dell’imam Hamza Piccardo (ex segretario nazionale Ucoi), che compariva in una lista civica in appoggio al Pdl ieri ha fatto un passo indietro: «Ritiro la mia candidatura alle prossime elezioni comunali. Una scelta in qualche modo dettata da una presa di posizione all’interno della coalizione, ma sicuramente sintomo di ignoranza e discriminazione religiosa». Così è scoppiata la polemica. Bruzzone stesso ha ammesso: «Nulla di personale contro Piccardo, però una figura di spicco del movimento islamico non può essere al nostro fianco». Se ne rammarica il candidato sindaco Pdl, Paolo Strescino: «Dispiace, è un giovane serio e onesto. Rispettiamo però la sua scelta».