Di Prima (Lega Nord): «Ecco quanto guadagnano i consiglieri dei Municipi»

(...) Io sono più fortunato poiché nel mio Municipio Medio Levante, faccio parte della maggioranza e ho il ruolo di assessore. I cittadini sono ormai abituati a presentare le loro richieste, suggerimenti, lamentele e quanto altro, direttamente ai Municipi, andandoci di persona, o telefonando o scrivendo sia lettere che mail. È nei Municipi che trovano le risposte ai loro problemi. I Municipi non debbono essere intesi come Istituzioni inutili o costosi; ribadisco, debbono, al contrario, ottenere un peso maggiore, in modo che i cittadini possano vedere risolti in loco molti più problemi. Ma questo si scontra con la ritrosia del Consiglio e della Giunta Comunali a cedere parte delle proprie competenze (e risorse) a favore dei Municipi; e ciò lo considero un comportamento egoista e miope là dove dovrebbe prevalere una sana competizione e una maggiore attenzione verso i cittadini. Si parla tanto, e a ragione, dei costi spropositati della politica e degli appartenenti alla «casta»: occorre tagliare, e di brutto.
Naturalmente quando si tratta di tagliare questi costi, si vorrebbe partire sempre dal basso e drasticamente, mentre salendo più in alto, là dove i costi sono veramente enormi e non più accettabili, si finisce per dare una semplice sforbiciatina quando va bene, altrimenti la «casta» si trova sempre d’accordo nel farsi aumenti (cose di questi giorni) e, nel caso dei parlamentari, chiudere per ferie dal 4 agosto al 12 settembre! E la gente non ne può più di questo andazzo; tuttavia la «casta» sembra non accorgersi della montante ira funesta del popolo che, alla fine, la fa’ sempre pagare. Tornando a bomba, sono convinto che anche qui a Genova dovranno esserci dei tagli, sia nel numero dei Consiglieri Comunali che nei membri della Giunta, così come nei Municipi, ma con la medesima percentuale! Ma la gente deve anche conoscere esattamente gli emolumenti/stipendi della «casta» comunalmunicipale genovese, benefit compresi. E allora comincio io a mettere la carte in tavola, proprio così, documentando in tutto e per tutto i miei vantaggi di assessore, lasciando poi giudicare ai lettori: emolumento netto mensile € 756,50; pass per le isole azzurre nei Municipi Medio Levante (dove svolgo il mio ruolo istituzionale) e Centro Est (per recarmi alle riunioni a Tursi); telefonino di servizio a presidenti e assessori; infine sul mio tesserino di riconoscimento è stampigliato in rilievo il timbro AMT per usufruire liberamente degli autobus: faccio presente che, fino a novembre 2010 ho usufruito ben poco di questi 2 bonus in quanto utilizzavo lo scooter; infortunatomi a una gamba il 25 novembre e operato il 30, ho ripreso a muovermi verso la fine di marzo, e da allora utilizzo il bus e molto poco l’auto; a settembre dovrei poter riutilizzare lo scooter che per me è il modo più veloce per raggiungere i cittadini. Questo è tutto; vogliamo tagliare, diciamo del 20%, l’emolumento per coloro che ricopriranno questo ruolo dopo le prossime amministrative? sono d’accordo; purché lo stesso taglio percentuale valga per tutti. Io ho gettato il mio sassolino nello stagno: ora stiamo a vedere se altri seguiranno il mio esempio o se l’acqua tornerà immobile. Buone vacanze a tutti,

*assessore Municipio Medio Levante