Lega Nord: presidenza in bilico

Marcello Chirico

Colpo di scena (decisamente fuori programma) al Pirellone. Potrebbe infatti non essere più leghista la seconda carica istituzionale della Regione, vale a dire quella di presidente del consiglio lombardo. Dopo le dimissioni forzate da quel ruolo da parte di Attilio Fontana, eletto sindaco a Varese, fino a ieri sembrava certo che la successione sarebbe stata una questione tutta lùmbard. Nelle ultime ore si sta invece facendo strada l’ipotesi di un cambiamento di rotta, con la presidenza dell’aula assegnata ad un esponente del Polo (molto probabilmente di Forza Italia).
A determinare questo imprevisto cambiamento di scenario sarebbe stata la difficoltà nell’individuare un successore di Fontana, possibilmente gradito all’intera Cdl. Sembrava cosa fatta la candidatura di Massimo Zanello, già assessore e attuale capogruppo leghista, ma sul suo nome ha posto il veto il governatore Roberto Formigoni, ancora risentito per vecchie ruggini risalenti all’ultima campagna elettorale regionale. Ci si è così indirizzati sul nome dell’assessore alla cultura Ettore Albertoni, il quale gode di grande stima sia ai piani alti del Pirelli sia all’interno di giunta e centrodestra ma che che non vuole assolutamente saperne di fare il presidente dell’aula. Tentativo fallito pure con l’assessore e capodelegazione del Carroccio, Davide Boni, pure lui determinato a non mollare l’urbanistica.
A questo punto sembra inevitabile che la palla passi al partito di maggioranza relativa, cioè Forza Italia, che avrebbe già proposto come candidato l’assessore Gianfranco Abelli. In cambio la Lega otterrebbe, nell’imminente rimpasto, un posto in più in giunta.