La Lega: «Penalizzati i giovani»

«Ogni giorno, nelle pieghe delle finanziaria, si scovano nuovi aggravi per le imprese. Il governo Prodi, comportandosi come un vampiro fiscale, sta favorendo il lavoro nero»: così Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord, commenta i dati resi noti dalla Cgia di Mestre secondo i quali, con l' introduzione di un' aliquota contributiva del 10 per cento sull’apprendistato, le aziende dovranno subire un aumento del 500 per cento dei costi. «Siamo di fronte all’ennesima iniziativa della maggioranza contro i giovani. Alzando i contributi previdenziali - afferma ancora Grimoldi - il risultato che si otterrà sarà solo quello di rendere più complicato l' ingresso di giovani nel mondo del lavoro aumentando, di conseguenza, il lavoro nero». «Prodi - aggiunge - è stato abile nel far gravare il peso della super finanziaria sulle spalle del Nord, degli enti locali, con i tagli ai trasferimenti che si trasformeranno in nuove tasse, e sui giovani. Siamo curiosi di vedere se i centri sociali scenderanno in piazza, anche se siamo molto dubbiosi: oltre alla saponetta e alla democrazia sono allergici anche al lavoro. In fondo - conclude il deputato leghista - il governo ha fatto la sua scelta: abbandonare i lavoratori per schierarsi con i poteri forti».