La Lega pronta a sacrificare Cè

Attilio Fontana, attuale presidente del consiglio regionale, nuovo assessore alla Sanità al posto del «sospeso» Alessandro Cè, che tornerebbe a Roma a ricoprire nuovi incarichi magari all’interno del governo (come proposto nei giorni scorsi proprio da Silvio Berlusconi ai vertici della Lega). Dopodiché, per effetto di questa sostituzione, si innescherebbe un rimpasto tutto interno al partito lùmbard che porterebbe Davide Boni (assessore all’Urbanistica) alla presidenza del consiglio regionale, al suo posto subentrerebbe Massimo Zanello, il quale a sua volta lascerebbe l’incarico di capogruppo al suo vice Stefano Galli. Potrebbe essere questa la via d’uscita al caso politico dell’estate determinatosi in Regione Lombardia dopo i ripetuti contrasti (sfociati talvolta in autentiche risse) tra l’assessore leghista Cè e alcuni colleghi degli altri partiti, in particolare Giancarlo Abelli (welfare) sulla ripartizione delle competenze in materia sanitaria tra i due assessorati. Abelli che proprio ieri ha ribadito che «se Cè non farà gesti inequivocabili» resterà fuori dal governo regionale. Tra l’altro, l’attesa lettera di scuse di Cè pare non abbia soddisfatto Formigoni.