La Lega raccoglie firme per dire "no" a nuove moschee

Malgrado il confronto avviato tra il sindaco Letizia Moratti e il ministro degli Interni Roberto Maroni, la Lega a Milano ha lanciato una raccolta di firme contro la nascita di nuove moschee in città. Da domani fino a Natale in un gazebo di piazza Cordusio i militanti del Carroccio inviteranno i passanti a riempire con i propri dati anagrafici un formulario che ha un’intestazione non equivocabile: «Nuove moschee a Milano? No grazie». «Siamo convinti che i milanesi e i lombardi - ha spiegato l’eurodeputato Matteo Salvini, promotore della raccolta di firme - la pensino come gli svizzeri che la scorsa settimana hanno detto no a nuovi minareti nel loro territorio. Contiamo di raccogliere in queste settimane centomila firme. Poi le consegneremo al sindaco Moratti che così avrà argomenti di cui discutere con i tanti filoislamici del Pdl». Accanto al gazebo di piazza Cordusio, la Lega Nord ha già attivato l’indirizzo di posta elettronica nomoscheamilano libero.it per raccogliere anche via web i pareri dei milanesi contrari a nuovi luoghi per il culto islamico. E Matteo Salvini non ha escluso che nei prossimi giorni i formulari per le firme saranno distribuiti anche in alcuni negozi e in alcune parrocchie.