Lega Una raccolta di firme per far ritornare la «vera fiera»

Lettera aperta e una raccolta firme per tornare allo spirito originario della fiera. Lo annuncia Matteo Salvini, capogruppo Lega in Comune, in merito alla fiera degli Oh bej Oh bej. «Oh bej, oh bej! gridavano i bimbi affascinati dallo spettacolo di profumi e colori che la più antica fiera milanese offriva ai loro occhi. Siamo ai primi del ’900, quando la Fiera era una festa per grandi e piccini - scrive Salvini nella lettera -. Oggi, a leggere i giornali, pare uno scontro da stadio: fra abusivi e vigili con carri attrezzi, fra scippatori e scippati, fra clacson che strombazzano e passanti sclerati, fra regolari e clandestini. Che si può fare? Tornare agli Oh bej Oh bej, ma quelli veri, come auspica anche l’ex assessore Philippe Daverio. Oggi l’ex festa divenuta casinò raggruppa più di 400 espositori che offrono al pubblico mutande, bigiotteria, casalinghi, cineserie varie, borsette taroccate, scopini del water, pseudo-artigianato del Sudamerica o del medio oriente. E i bimbi secondo voi oggi gridano ancora oh bej oh bej? E se esponessero solo rigattieri, artigiani veri, artisti del pizzo, del ferro battuto e del libro antico? (...)». La Lega di Milano raccoglierà le firme al gazebo allestito in via Dante angolo via Rovello, «saremo lì fino a Natale. Farà freddo ma ne varrà la pena, per scambiarsi qualche augurio, ma soprattutto per cercare di restituire ai milanesi quella che era la loro festa».