Lega, sfida fra assessori nel collegio di Milano: Boni, Orsatti e Zanello

IL CAMBIO Il designato: «Collaboro con Salvini da 5 anni, gli subentro garantendo continuità»

Cambio ai vertici della Lega milanese. Il segretario lombardo, Giancarlo Giorgetti, presenta oggi il nuovo responsabile provinciale, Igor Iezzi, che arriva al congresso come candidato unico all’incarico fino a oggi di Matteo Salvini. Iezzi, giornalista della Padania, è un militante storico. «Sono in Lega da quando ero minorenne» dice di sé il neo segretario provinciale, che ha trentacinque anni e ha trascorso gli ultimi due tra la buvette e il Transatlantico, a impratichirsi dei meccanismi politici di quella che i lumbard un tempo chiamavano Roma ladrona.
«Sarà un cambio nella continuità» assicura Iezzi, che era già vice di Salvini: «Collaboro con Matteo da cinque anni. Ora lui ha una dimensione nazionale, gli subentro per dedicarmi solo a Milano, mentre lui avrà più tempo per il Parlamento europeo e l’incarico di vice della Lega lombarda».
Il primo appuntamento sono ovviamente le Regionali del 2010. Milano sarà una piazza molto competitiva per la Lega e gli obiettivi del partito siano cospicui. «Puntiamo ad avere tre o quattro consiglieri regionali eletti a Milano» spiega Iezzi. In corsa consolidati inquilini del Pirellone, dal capodelegazione della Lega, Davide Boni, assessore all’Urbanistica, al presidente della commissione Bilancio, Fabrizio Cecchetti, classe 1977, molto noto agli ascoltatori di Radio Padania.
Al debutto nel collegio milanese due assessori. Il primo è l’assessore regionale alla Cultura, Massimo Zanello, candidato presidente della Provincia di Milano nel 2004, che si candiderà anche nel suo vecchio collegio regionale di Monza (lì è stato eletto al Pirellone nel 2005), dove un nome molto forte è quello del segretario provinciale del Carroccio della Brianza, Massimiliano Romeo. Correrà a Milano anche Massimiliano Orsatti, naturalmente con l’obiettivo di essere eletto, ma anche di rafforzarsi in vista delle Comunali 2011. L’assessore Luciano Bresciani, che molti avrebbero voluto sia in lista che nel listino, quasi certamente correrà solo nel listino, lasciando spazio nella caccia alle preferenze.
Iezzi guarda alle Regionali in vista delle Comunali 2011: «Vogliamo contare di più e, poiché la Moratti non è più indipendente ma è iscritta al Pdl, ci tocca il vicesindaco, se il sindaco resterà lei». Indubbiamente Iezzi eredita un trend elettorale ascendente, dal momento che alle comunali del 2006 la Lega aveva ottenuto appena il 3,7 per cento, riuscendo ad eleggere un solo consigliere, appunto Matteo Salvini, e ad avere così un assessore in giunta, il responsabile del Turismo, Massimiliano Orsatti. Alle provinciali del 2009, per fare un confronto, a Milano città la Lega ha ottenuto oltre l’11 per cento dei voti. Salvini cede volentieri il testimone, ma esclude di abbandonare l’impegno sul territorio: «I giovani crescono ed è giusto dare loro maggiori responsabilità, anche perché c’è bisogno di qualcuno che si dedichi pienamente anche agli aspetti organizzativi. Io comunque lavorerò a Milano anche più di prima. La mia città rimane Milano e non è Bruxelles».