La Lega studia nuovo campionato

da Bologna

L' assemblea della Lega delle società di serie A di basket ha votato l' avvio di uno studio di fattibilità per organizzare un campionato autonomo. Ovvero al di fuori di Federazione e Coni. Nel contesto di un rapporto che si è rotto ha anche deciso di non invitare la Federazione all' All Stars Game (la partita-spettacolo che tradizionalmente oppone i migliori giocatori del campionato e la Nazionale azzurra), ha impugnato la delibera del Consiglio Federale del 22 ottobre scorso (quello che ha stabilito l' utilizzo di sei giocatori nati e formati in Italia) e andrà avanti in tutte le sedi legali possibili.
Dopo l' assemblea, in cui erano rappresentate 18 società su 18, il presidente Enrico Prandi ha spiegato che la decisione sull' impiego dei giocatori italiani e stranieri ovviamente non è piaciuta alla Lega (una delle ipotesi era quella di sei italiani e sei stranieri, di cui tre però naturalizzati e uno dei quali utilizzabile per la Nazionale), ma a scatenare la reazione è stato il metodo con il quale si è tenuto quel Consiglio federale del 22 ottobre nel quale «sono stati scardinati i principi della collaborazione» e sono stati vanificati sei mesi di lavoro comune. «Forse le cose stavano andando troppo bene - ha concluso Prandi -.La media spettatori era in crescita del 17% ». Il Coni ha ribadito: «Non accettiamo minacce a riforme e vivai».