La Lega del Ticino congela gli «assegni» e fa tremare Giulio

Vogliono mettere sotto scacco Tremonti sulle questioni fiscali. C’è la Lega Nord del Ticino di Giuliano Bignasca dietro la decisione presa a maggioranza dal governo locale di bloccare il 50% dei ristorni delle tasse prelevate ai frontalieri italiani, pari a 43,5 milioni di euro. Il Dipartimento federale degli affari esteri in un documento si limita a prendere atto di quanto deciso dall’esecutivo ticinese e a ricordare che i ristorni dei frontalieri sono regolati da una convenzione siglata tra i due Stati nel 1974. Il portavoce del Dff - riporta il sito Rsi.ch - Mario Tuor esprime «comprensione» per la situazione che vive il Ticino. Per Berna però a prevalere deve essere la via diplomatica: i recenti sviluppi sembravano essere positivi dopo che il Parlamento italiano si era detto favorevole a una ripresa delle trattative. Ora c’è il rischio concreto che tra Roma e Ticino sia guerra.