Lega: "Il tricolore non basta, bandiere regionali"

Il tricolore e l’inno di Mameli sono i
simboli identitari dell’unità nazionale. Ma per la Lega Nord
non sono più sufficienti a rappresentare la nuova identità
federalista del Paese. Da qui la
proposta di legge per inserire nella Costituzione bandiere "regionali"

Roma - Il tricolore e l’inno di Mameli sono i simboli identitari dell’unità nazionale. Ma per la Lega Nord non sono più sufficienti a rappresentare la nuova identità federalista dell’Italia. Per questa ragione, il presidente dei senatori del Carroccio Federico Bricolo ha preannunciato una proposta di legge costituzionale per inserire un comma nell’articolo 12 della Costituzione che riconosca i simboli identitari di ciascuna Regione: dunque, bandiere e inni "regionali".

La proposta leghista "L’articolo 12, comma 1 della Costituzione - si legge nella proposta di legge presentata dal Carroccio - riconosce quale simbolo della Repubblica italiana il tricolore. Nei principi fondamentali della Costituzione non è, viceversa, incluso alcun riconoscimento ufficiale dei simboli identitari che contraddistinguono le Regioni". "Tale lacuna - spiegano i senatori della Lega nella loro proposta di legge - si rende, ad oggi, inammissibile, alla luce della sostanziale valorizzazione del ruolo politico ed istituzionale delle Regioni realizzata dalle più recenti riforme costituzionali".

Gli inni regionali "L’estensione dell’ambito materiale della competenza normativa regionale ha, infatti, trasformato la Regione in un ente territoriale dotato di una piena autonomia politica, favorendone così in ultima istanza il rapporto diretto con i cittadini". La Lega Nord spiega la proposta di legge come un’evoluzione in qualche misura obbligata alla luce "del ripensamento dell’assetto territoriale dello Stato in ambito interno ed a livello sovranazionale", per cui "è più che mai necessario recuperare i simboli identitari che, contraddistinguendo ciascuna realtà regionale, contribuiscono ad alimentare quel legame dei cittadini con il territorio che è presupposto indispensabile di qualsiasi riforma federale dell’ordinamento".

Gli statuti regionali Tutto ciò è inoltre supportato dal riconoscimento istituzionale nelle riforme degli Statuti regionali approvate dal 1999 ad oggi, che, si legge nella proposta della Lega, "nei primi articoli hanno ufficialmente riconosciuto quei simboli che, per tradizione, storia e cultura contribuiscono ad identificare la Regione stessa". In questa prospettiva di intervento, sostengono infine i senatori della Lega Nord, la proposta di legge costituzionale in esame "intende inserire un secondo comma all’articolo 12 della Costituzione, finalizzato a riconoscere il rilievo costituzionale dei simboli identitari di ciascuna Regione, individuati nella bandiera e nell’inno