La Lega: «Voto agli stranieri, ma solo se cattolici»

La Lega pronta a lasciare Palazzo Marino se gli immigrati dovessero poter votare. Consiglio comunale o consigli di zona «un segnale grave comunque», assicura l’europarlamentare Matteo Salvini. Pronto a fare opposizione se a proporlo dovesse essere il centrosinistra, deciso ad abbandonare il governo della città se la campagna dovesse essere appoggiata anche dalla maggioranza. «Ormai - spiega - le percentuali degli stranieri in alcune zone sono altissime. Pensate a via Paolo Sarpi comandata dal partito dei cinesi o a via Padova in mano agli islamici. Significherebbe appaltare agli extracomunitari interi pezzi di città». Barricate, dunque, dopo la proposta Amato di abbassare a cinque gli anni per la cittadinanza. «Con la cultura islamica il dialogo non è possibile. Se è vero che l’immigrazione è necessaria, allora cerchiamo di favorire quella da Paesi più simili ai nostri. L’assessore all’anagrafe conceda la cittadinanza ai cattolici e la rinvii per gli islamici».