Il legale azionista mente del raggiro

Francesco Paolo Pipitone, 75 anni, unico azionista e legale rappresentante della Santa Rita. Con gli omicidi e le lesioni ai danni dei pazienti, secondo i magistrati, non c’entra. Ma l’ordine di cattura lo accusa di essere implicato a pieno titolo nelle truffe ai danni dell’Asl e del sistema sanitario nazionale, compiute «con artifici e raggiri». Suoi complici, secondo l’accusa, l’ex direttore sanitario Maurizio Sanpietro e il suo vice Gianluca Merlano. Per Pipitone la Procura aveva chiesto il carcere, invece il giudice preliminare gli concede i domiciliari, anche per via dell’età.