«Legale requisire case per darle agli sfrattati»

Non è reato per chi è povero occupare una casa e nemmeno per le amministrazioni locali requisire case sfitte per darle a famiglie sfrattate. Una sentenza della Cassazione, anche questa a favore degli inquilini, ha dato ragione a Sandro Medici, presidente del X Municipio di Roma, che nell’ottobre 2005 aveva deciso la requisizione di 15 appartamenti sfitti per assegnarli a famiglie senza casa e per questo era stato accusato di abuso di potere. Medici era già stato assolto nel 2006. Ora la Cassazione ha rigettato il ricorso dei pm. «Si afferma un profilo giudiziario rilevantissimo che lascia prevalere i diritti sociali sugli interessi speculativi - commenta Medici - riconoscendo piena legittimità agli enti locali di intervenire nel mercato immobiliare in difesa delle famiglie che il mercato esclude».