Un legale per tutti: lo sportello piace e diventa una rete

In principio è stata un’idea. Un’idea con un nome, «Assistenza legale per tutti». Due affermati avvocati, Cristiano Cominotto e Alessandro Passerini, aprono uno «sportello» legale che risponde a tre principi: l’assistenza è un diritto, la legge è uguale per tutti, e tutti hanno il diritto di far valere i propri diritti. In altre parole, un pool di avvocati a disposizione di chi ne abbia bisogno, prima consulenza gratuita, senza bisogno di appuntamento e tariffe che vengono incontro alle possibilità dei cittadini.
Quella che era un’idea, oggi, è una realtà già affermata. Primo, grazie allo sportello di via Piccinni (con ingresso da viale Abruzzi). Secondo, per la rete che sta nascendo in tutta Italia. Ieri, infatti, al meeting generale degli avvocati l’intuizione ha riscosso un enorme successo. Sessanta avvocati da 25 città diverse si sono presentati per conoscere l’iniziativa, ed estenderla in tutto il Paese. E oltre. Perché c’è già che pensa di esportarla anche all’estero, in Francia e Germania in particolare. Relatori, oltre agli avvocati Cominotto e Passerini, il segretario nazionale di Ugl terziario Salvatore Licciardi, il consigliere nazionale dell’associazione consumatori «C.o.d.i.c.i.», il responsabile marketing di A.l.t. Luca Minichiello, Chiara Albanese della rivista «Top legal», e l’architetto Ippolita Pensa.
A Milano, A.l.t. - nata in gennaio - ha riscosso grande consenso. Tanto che i promotori stanno pensando di partire un nuovo studio. Perché sempre più persone possano far valere i propri diritti.